Difesa nazionale e autorizzazione

Procedura al momento del deposito di una domanda di brevetto presso l’INPI

Principio

Quando una domanda di brevetto viene depositata in Francia, essa viene automaticamente trasmessa all’amministrazione della Difesa nazionale. Secondo L612-8 CPI, questa trasmissione consente agli agenti abilitati di verificare se l’invenzione presenti un carattere sensibile per la difesa nazionale (R612-26 CPI).

Durante questo periodo di analisi, ogni divulgazione o pubblicazione dell’invenzione è vietata (L612-9 CPI).

Autorizzazione alla divulgazione

Se, al termine di questa analisi, l’invenzione non solleva alcuna questione di difesa, l’amministrazione può rilasciare un’autorizzazione alla divulgazione (L612-9 CPI).

Questa autorizzazione consente al brevetto di entrare nella fase di pubblicazione e di prosecuzione della procedura, in particolare a livello europeo o internazionale.

Se entro un termine di 5 mesi non viene fornita alcuna informazione al depositante, l’autorizzazione alla divulgazione è tacita (L612-9 CPI).

Dal decreto n° 2022-196 del 17 febbraio 2022, le decisioni relative alla divulgazione sono ora adottate dal direttore dell’INPI, su parere del Ministero della Difesa.

Divieto di divulgazione

Nei casi in cui l’invenzione presenti un carattere sensibile, può essere pronunciato un divieto di divulgazione e di libera utilizzazione (L612-10 CPI).

La domanda è mantenuta riservata, ma tale divieto dà diritto a un’indennità che può essere fissata giudizialmente (L612-10 CPI).

Il depositante non può né utilizzare né cedere l’invenzione senza autorizzazione.

Prima domanda?

È interessante notare che quanto indicato in questi articoli (e quindi in questa pagina) non riguarda specificamente le prime domande.

È quindi del tutto « logico » dover attendere l’autorizzazione alla divulgazione anche per le domande francesi con priorità di una domanda americana.

Ciò che è davvero inquietante (leggere qui « completamente assurdo »)…

Procedura al momento del deposito di una domanda di brevetto all’estero

Ogni depositante che desideri effettuare un primo deposito all’estero (senza deposito preventivo in Francia) deve ottenere un’autorizzazione espressa del governo francese.

L’istruzione interministeriale 9062/DN/CAB del 13 febbraio 1973 precisa la procedura per stabilire se un’invenzione interessi la difesa nazionale: la procedura di autorizzazione preventiva.

La richiesta di autorizzazione deve essere presentata presso il Ministero della Difesa nazionale, delegazione ministeriale per gli armamenti, ufficio brevetti e invenzioni, che ha poi 5 mesi di tempo per rispondere (L614-2 CPI).

La richiesta di autorizzazione deve essere accompagnata dalla descrizione, dai disegni e contenere l’enunciato delle rivendicazioni.

La sanzione in caso di violazione delle disposizioni dell’articolo L614-2 CPI è prevista all’articolo L615-16 CPI.

Chiunque avrà scientemente violato uno degli obblighi o divieti previsti dal secondo comma dell’articolo L. 614-2 […] sarà punito con una ammenda di 6 000 euro. Se la violazione ha arrecato pregiudizio alla difesa nazionale, potrà inoltre essere pronunciata una pena detentiva di cinque anni.

Inoltre, la sanzione penale sopra menzionata è prevista all’articolo L411-6 del Codice Penale:

Il fatto di consegnare o rendere accessibili a una potenza straniera, a un’impresa o organizzazione straniera o sotto controllo straniero o ai loro agenti informazioni, procedimenti, oggetti, documenti, dati informatizzati o file la cui utilizzazione, divulgazione o raccolta sia di natura tale da arrecare pregiudizio agli interessi fondamentali della nazione è punito con quindici anni di reclusione e con 225 000 euro di ammenda.

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