Fase 1: Identificare il punto di partenza del termine
Principio
Il punto di partenza del termine decorre normalmente dal giorno successivo all’evento di riferimento (R80.1 PCT, R80.2 PCT e R80.3 PCT).
Se l’evento di riferimento è l’invio di un documento o di una lettera da parte di un ufficio o di un’amministrazione (R80.6 PCT), la data da prendere in considerazione è quindi quella dell’invio e non della ricezione della lettera da parte del depositante o del destinatario.
Data locale (fuso orario)
La data da prendere in considerazione per la determinazione del punto di partenza (per risolvere il problema dei fusi orari) è la data del luogo in cui si verifica l’evento considerato (R80.4.a PCT).
Fase 2: Trovare la data/ora di scadenza
Data di scadenza
Termine espresso in anni
La R80.1 PCT dispone (come per la CBE):
Quando un termine è espresso in uno o più anni, esso decorre dal giorno successivo a quello in cui si è verificato l’evento considerato e scade, nell’anno successivo da prendere in considerazione, il mese con lo stesso nome e il giorno con lo stesso numero del mese e del giorno in cui si è verificato detto evento; tuttavia, se il mese successivo da prendere in considerazione non ha un giorno con lo stesso numero, il termine considerato scade l’ultimo giorno di tale mese.
Per semplificare, prendiamo alcuni esempi immaginando di avere un termine di un anno:
- se il punto di partenza è il 05/03/12, il termine scade il 05/03/13;
- se il punto di partenza è il 29/02/12, il termine scade il 28/02/13 (il mese di febbraio non ha un 29° giorno nell’anno 2013).
Termine espresso in mesi
La R80.2 PCT dispone (come per la CBE):
Quando un termine è espresso in uno o più mesi, esso decorre dal giorno successivo a quello in cui si è verificato l’evento considerato e scade, nel mese successivo da prendere in considerazione, il giorno con lo stesso numero del giorno in cui si è verificato detto evento; tuttavia, se il mese successivo da prendere in considerazione non ha un giorno con lo stesso numero, il termine considerato scade l’ultimo giorno di tale mese.
Il principio è abbastanza simile a quello dei termini espressi in anni.
Vediamo ciò attraverso alcuni esempi immaginando di avere un termine di un mese:
- se il punto di partenza è il 06/03/12, il termine scade il 06/04/12;
- se il punto di partenza è il 31/01/12, il termine scade il 29/02/12 (il mese di febbraio non ha un 31° giorno, si prende l’ultimo giorno del mese di febbraio).
Termine espresso in giorni
La R80.3 PCT dispone:
Quando un termine è espresso in un certo numero di giorni, esso decorre dal giorno successivo a quello in cui si è verificato l’evento considerato e scade il giorno in cui si raggiunge l’ultimo giorno del conteggio.
Data locale (fuso orario)
La data da prendere in considerazione per la determinazione della scadenza del termine (per risolvere il problema dei fusi orari) è la data del luogo in cui il documento richiesto deve essere depositato o la tassa richiesta deve essere pagata (R80.4.b PCT).
Ora di scadenza
Il termine scade all’ora in cui l’amministrazione presso cui il documento richiesto deve essere depositato o la tassa richiesta deve essere pagata chiude i propri uffici (R80.7.a PCT).
Ogni ufficio può derogare a questa regola prorogando il termine fino a mezzanotte (R80.7.b PCT).
Fase 3: Prorogare eventualmente un termine
Fase 3.a : regola dei 7 giorni (inoltro)
Se la corrispondenza inviata dall’amministrazione competente impiega più di 7 giorni per essere inoltrata (R80.6 PCT), il termine decorrente da tale corrispondenza è prorogato del numero di giorni di inoltro eccedenti i 7.
Il numero di giorni deve essere aggiunto alla fine del termine e non all’inizio.
Fase 3.b : giorno di chiusura o giorno festivo
Il termine calcolato sopra è prorogato qualora il termine scada :
- un giorno di chiusura dell’ufficio o dell’organizzazione (R80.5.i PCT) (per almeno una delle sedi, se previsto dalla legislazione nazionale per le domande nazionali, R80.5.iii PCT)) ;
- un giorno in cui la posta ordinaria non viene consegnata nella località in cui tale ufficio o organizzazione è situato (R80.5.ii PCT) ;
- un giorno che è festivo in una parte dello Stato contraente considerato, e nel caso in cui la legislazione nazionale preveda una proroga per le domande nazionali (R80.5.iv PCT).
Riepilogo grafico
Fase 4 : Giustificare un ritardo
Regola dei 5 giorni
Se una lettera inviata da una parte arriva in ritardo o viene persa, è possibile che tale ritardo o perdita possa essere giustificato dall’amministrazione competente (A48.1 PCT unitamente a R82.1 PCT) :
- se la corrispondenza è stata inviata almeno 5 giorni prima della scadenza del termine (R82.1.a PCT) ;
- se la corrispondenza è stata effettuata
- per raccomandata (R82.1.a PCT) ;
- tramite un’impresa di inoltro, se l’amministrazione competente ha accettato tale impresa (R82.1.d PCT e R82.1.e PCT) ;
- se la spedizione è stata effettuata per via aerea (R82.1.a PCT) salvo che :
- non sia possibile effettuare l’invio per via aerea ;
- l’invio per via terrestre o marittima arrivi normalmente entro due giorni ;
- se la parte fornisce la prova dei fatti precedenti (R82.1.c PCT) :
- entro 1 mese dalla constatazione (o dal momento in cui una parte diligente avrebbe constatato) la perdita o il ritardo,
- ma senza superare i 6 mesi.
In caso di perdita, è necessario produrre inoltre una nuova copia della corrispondenza nonché una prova convincente che tale copia sia identica (R82.1.b PCT).
Forza maggiore
In caso di forza maggiore (ad es. guerra, rivoluzione, disordini civili, sciopero, calamità naturale, ecc.) il ritardo può essere giustificato se le misure necessarie sono state adottate non appena ciò sia stato ragionevolmente possibile (R82quater.1.a PCT).
La prova della forza maggiore deve essere presentata entro 6 mesi dalla scadenza del termine (R82quater.1.b PCT).
Queste disposizioni non si applicano :
- al termine di priorità (fissato nella CUP) ;
- al termine di ingresso in fase nazionale (fissato negli articoli).

