Persone che possono depositare una domanda di brevetto in Francia

Quali sono le persone che possono depositare una domanda di brevetto in Francia? Questo articolo tratta anche il vasto argomento delle invenzioni dei dipendenti.

Il richiedente

Le persone che possono depositare in linea di principio

È molto semplice: chiunque è abilitato a depositare una domanda di brevetto francese.

Non vi è quindi alcuna condizione di nazionalità, a differenza del PCT.

Anche una persona incapace può depositare una domanda di brevetto purché il suo rappresentante legale compia gli atti.

Le persone che hanno il diritto di depositare

Principio

Tuttavia, se chiunque può depositare una domanda, ciò non significa che chiunque abbia il diritto di farlo.

Infatti, l’articolo L611-6 CPI dispone:

Il diritto al titolo di proprietà industriale menzionato all’articolo L. 611-1 appartiene all’inventore o al suo avente causa.

Invenzione del dipendente

È necessario distinguere tra tre categorie di invenzioni per i dipendenti (L611-7 CPI).

Invenzioni di missione

Le invenzioni sono qualificate come invenzioni di missione quando sono realizzate (L611-7 CPI, comma 1):

  • nell’esecuzione di un contratto di lavoro che comporta una missione inventiva (cioè prescrizione generale e precoce del datore di lavoro) corrispondente alle mansioni effettive del dipendente, e/o nell’ambito di studi o ricerche che gli sono esplicitamente (ma non necessariamente per iscritto) affidate

Quest’ultimo caso è spesso più complesso da dimostrare poiché la prescrizione di inventare fatta al dipendente è tardiva (ad esempio, nel corso di una missione) e le prove sono più difficili da raccogliere.

In questo caso, siamo esattamente nel cuore del contratto di lavoro. La prescrizione di inventare è fatta direttamente dal datore di lavoro a uno dei suoi dipendenti.

Invenzione dei dipendenti: nell'ambito del contratto di lavoro
Invenzione dei dipendenti: nell’ambito del contratto di lavoro

In questa situazione, il diritto al titolo appartiene al datore di lavoro. Questo diritto è attribuito automaticamente al datore di lavoro senza alcuna azione da parte sua.

Invenzioni fuori missione attribuibili

In questo caso è necessario che le invenzioni non rientrino nella prima categoria e che siano realizzate (L611-7 CPI, comma 2, seconda frase):

  • sia nel corso dell’esecuzione delle funzioni del dipendente;
  • sia nel campo di attività dell’impresa;
  • sia mediante la conoscenza o l’utilizzo dei mezzi dell’impresa.

In questo caso, siamo alla periferia del contratto di lavoro. Infatti, non vi è alcuna prescrizione del datore di lavoro per inventare, ma accade che il dipendente inventi qualcosa.

Invenzione dei dipendenti: nella periferia del contratto di lavoro
Invenzione dei dipendenti: nella periferia del contratto di lavoro

In questa situazione, il datore di lavoro può, su richiesta espressa, vedersi attribuire il diritto al brevetto. Tuttavia, questa attribuzione non è automatica.

Invenzioni fuori missione non attribuibili

Le invenzioni rientranti in questa categoria sono tutte le altre invenzioni, non comprese nelle categorie sopra indicate (L611-7 CPI, comma 2, prima frase).

Invenzione dei dipendenti: al di fuori del contratto di lavoro
Invenzione dei dipendenti: al di fuori del contratto di lavoro

In questa situazione, il diritto al titolo appartiene all’inventore, semplicemente.

Più persone che realizzano l’invenzione indipendentemente le une dalle altre

Se più persone hanno realizzato l’invenzione indipendentemente le une dalle altre, il diritto al brevetto francese appartiene a colui che deposita una domanda per primo (data di priorità, L611-6 CPI).

Prova dell’abilitazione dinanzi all’INPI

In ogni caso, durante la procedura di concessione, l’INPI non cercherà di verificare se il depositante sia effettivamente colui che aveva il diritto al brevetto.

Il depositante sarà ritenuto essere debitamente abilitato (L611-6 CPI).

Pluralità di richiedenti

In caso di pluralità di richiedenti, deve essere costituito un rappresentante comune (R612-2 CPI).

A tal fine, può essere (R612-2 CPI):

  • uno dei co-richiedenti; un rappresentante menzionato di seguito.

Il rappresentante

Il depositante può farsi rappresentare da un rappresentante domiciliato in uno Stato membro della CE o della CEE per il deposito (R612-2 CPI):

  • un Consulente in Proprietà Industriale (titolo regolamentato dall’articolo L422-1 CPI) con menzione « brevetto d’invenzione » (L422-4 CPI insieme a L422-1 CPI, ultimo paragrafo);
  • un avvocato;
  • una persona iscritta nell’elenco speciale dell’articolo L422-5 CPI (specialista che beneficia della clausola « grand-père », non ne rimangono molti);
  • un’impresa o un ente pubblico al quale il richiedente è legato contrattualmente;
  • un’organizzazione professionale specializzata;
  • un consulente straniero domiciliato in uno Stato membro della CE o della CEE e abilitato ad agire in tale Stato (se agisce dinanzi all’INPI a titolo occasionale).

Salvo se il rappresentante è un Consulente in Proprietà Industriale o un avvocato, è necessario che fornisca una procura (R612-2 CPI, ultimo comma).