Prima istanza
La divisione centrale
Localizzazione
La divisione centrale della CUB è distribuita su tre sedi geografiche distinte (articolo 7.2 dell’Accordo sulla Corte Unificata dei Brevetti):
- Parigi (che è la sede della divisione centrale),
- sezione di Londra (le cui competenze sono state ridistribuite tra Milano, Parigi e Monaco dopo il ritiro del Regno Unito),
- sezione di Monaco.

Sì, lo so… inizia bene quando una divisione centrale non è centralizzata 🙂
Composizione
La divisione centrale si riunisce in composizione di 3 giudici multinazionali (articolo 8.1 dell’Accordo sulla Corte Unificata dei Brevetti), ovvero (articolo 8.6 dell’Accordo sulla Corte Unificata dei Brevetti):
- 2 giudici qualificati giuridicamente di due nazionalità diverse;
- 1 giudice tecnicamente qualificato nel settore considerato.

Se la causa riguarda un’azione contro l’UEB nell’ambito delle sue funzioni (articolo 8.6 insieme all’articolo 32.1.i dell’Accordo sulla Corte Unificata dei Brevetti), siedono 3 giudici qualificati giuridicamente.
Le parti possono decidere che un unico giudice qualificato giuridicamente decida la loro causa (articolo 8.7 dell’Accordo sulla Corte Unificata dei Brevetti).

Le divisioni locali
Introduzione
Inoltre, gli Stati membri possono creare sul proprio territorio (articoli 7.3 e 7.4 dell’Accordo sulla Corte Unificata dei Brevetti) da 1 a 4 divisione(i) locale(i) in funzione del numero di cause trattate all’anno.
Localizzazione
A questo stadio, le divisioni locali conosciute sono:
- Austria (Vienna)
- , Belgio (Bruxelles), Danimarca (Copenaghen), Francia (Parigi), Finlandia (?), Germania (Düsseldorf, Amburgo, Mannheim, Monaco), Irlanda (?), Italia (Milano), Paesi Bassi (L’Aia),
- Gran Bretagna (Londra).

Composizione
Le divisioni locali siedono in composizione di 3 giudici multinazionali (articolo 8.1 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti):
- se vengono trattate meno di 50 cause all’anno (in media) (articolo 8.2 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti)
- , 1 giudice qualificato giuridicamente cittadino dello Stato membro della sede locale; 2 giudici qualificati giuridicamente non cittadini dello Stato membro della sede locale (esiste un pool di giudici « volanti »); se vengono trattate più di 50 cause all’anno (in media) (articolo 8.3 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti), 2 giudici qualificati giuridicamente cittadini dello Stato membro della sede locale; 1 giudice qualificato giuridicamente non cittadino dello Stato membro della sede locale (esiste un pool di giudici « volanti » – questo giudice può essere assegnato in modo stabile a tale divisione).
Su richiesta di una parte (articolo 8.5 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti) o se viene presentata un’azione riconvenzionale di nullità (articolo 33.3.a dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti), può essere aggiunto alla composizione un giudice supplementare tecnicamente qualificato nel settore tecnico interessato.
La richiesta di assegnazione di un giudice tecnico deve essere presentata il prima possibile nel corso del procedimento (regola 33.2 del regolamento di procedura) e tale richiesta deve specificare il settore tecnico pertinente (regola 33.1 del regolamento di procedura).
Tale richiesta è accolta se presentata prima della conclusione della fase scritta o, anche se presentata successivamente, se giustificata da un cambiamento di circostanze come nuove produzioni (regola 33.2 del regolamento di procedura).
L’assegnazione di un giudice tecnico può essere richiesta in qualsiasi momento anche dal giudice relatore (regola 34.1 del regolamento di procedura).

Le parti possono decidere che un unico giudice qualificato giuridicamente decida la loro causa (articolo 8.7 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti).

Le divisioni regionali
Introduzione
Diversi Stati membri possono concordare di istituire congiuntamente una divisione regionale (articolo 7.5 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti).
Localizzazione
La divisione regionale può tenere le udienze in diverse località.
A questo stadio, le divisioni regionali conosciute sono:
- Estonia, Lettonia, Lituania, Svezia (Stoccolma).

Composizione
Le divisioni regionali siedono in formazione di 3 giudici multinazionali (articoli 8.1 e 8.4 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti):
- 2 giudici qualificati giuridicamente cittadini degli stati membri della divisione regionale;
- 1 giudice qualificato giuridicamente non cittadino degli stati membri della divisione regionale (esiste un pool di giudici « volanti »).
Su richiesta di una parte (articolo 8.5 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti) o se viene presentata un’azione riconvenzionale di nullità (articolo 33.3.a dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti), può essere aggiunto alla formazione un giudice supplementare tecnicamente qualificato nel settore tecnico interessato.
La richiesta di assegnazione di un giudice tecnico deve essere presentata il prima possibile nel procedimento (regola 33.2 del regolamento di procedura) e tale richiesta deve specificare il settore tecnico pertinente (regola 33.1 del regolamento di procedura).
Tale richiesta è accolta se presentata prima della conclusione della fase scritta o, se presentata successivamente, se giustificata da un cambiamento di circostanze come nuove memorie (regola 33.2 del regolamento di procedura).
L’assegnazione di un giudice tecnico può essere richiesta in qualsiasi momento anche dal giudice relatore (regola 34.1 del regolamento di procedura).

Le parti possono decidere che un unico giudice qualificato giuridicamente decida la loro causa (articolo 8.7 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti).

Corte d’appello
Introduzione
La corte d’appello conosce degli appelli relativi al tribunale di prima istanza (che si tratti di una divisione centrale, nazionale o regionale).
Localizzazione
La corte d’appello ha sede a Lussemburgo (articolo 9.4 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti).

Composizione
La corte d’appello siede in formazione di 5 giudici multinazionali (articolo 9.1 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti):
- 3 giudici qualificati giuridicamente di 3 Stati membri diversi,
- 2 giudici tecnicamente qualificati.

Il presidente è allora uno dei giudici qualificati giuridicamente (articolo 9.2 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti).
Centro di arbitrato e mediazione
Introduzione
Al fine di facilitare la risoluzione della controversia e ridurre i costi per le parti, l’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti istituisce un centro di arbitrato e mediazione.
È tuttavia importante notare che non è possibile annullare o limitare un brevetto dinanzi a questo centro di mediazione e arbitrato (articolo 35.2 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti).
Localizzazione
Le sedi di questo centro sono situate (articolo 35.1 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti):
- a Lubiana,
- a Lisbona.

Funzionamento
Il centro di mediazione e arbitrato stabilisce le regole di funzionamento, le modalità di designazione degli arbitri e dei mediatori, ecc.
È tuttavia importante notare che non è possibile annullare o limitare un brevetto presso questo centro di mediazione e arbitrato (articoli 35.3 e 35.4 dell’Accordo sulla Corte unificata dei brevetti).
Assenza di corte suprema
È importante notare che nell’organizzazione presentata sopra, non esiste una corte suprema o di revisione « legale » (come la Corte di Cassazione, ad esempio).
Collegamento con la Corte di Giustizia dell’Unione (CGUE)
La Corte di giustizia dell’Unione non fa parte, di per sé, della CUB.
Tuttavia, è opportuno menzionarla poiché può interagire con essa (solo in relazione a questioni di diritto europeo, ad es. Biotech – e non in relazione a questioni di procedura, brevettabilità, contraffazione … ad esempio).
Infatti, nell’ambito delle questioni pregiudiziali (regola 266 del regolamento di procedura) e se la questione posta sembra essere necessaria per la risoluzione della controversia:
- la corte di primo grado può porre tale questione alla CGUE;
- la corte d’appello deve porre tale questione alla CGUE.
Può essere pronunciata una sospensione, ma in ogni caso, nessuna sentenza può essere pronunciata prima della risposta della CGUE (regola 266(5) del regolamento di procedura).