RO competenti

Principio

La domanda internazionale può essere depositata presso il RO (Ufficio Ricevente) prescritto (A10 PCT).

Tale RO può essere, normalmente, a scelta del depositante (R19.1.a PCT):

  • l’ufficio nazionale:
    • del suo domicilio (R19.1.a.i PCT) (o che ne fa le veci),
    • dello Stato contraente di cui è cittadino (R19.1.a.ii PCT) (o che ne fa le veci),
  • l’Ufficio internazionale (R19.1.a.iii PCT).

Limitazione della competenza in funzione della lingua

Gli uffici nazionali possono condizionare la loro competenza a determinate lingue di deposito unicamente (R12.1.a PCT).

Accordi tra uffici

Il PCT accetta che qualsiasi Stato deleghi la propria competenza di RO a un altro ufficio o a un’organizzazione intergovernativa (R19.1.b PCT).

Sia la delega è completa (cioè lo Stato non riceve domande internazionali) o parziale (cioè le persone hanno la scelta tra l’ufficio nazionale dello Stato e quello con cui esiste un accordo, ad esempio l’UEB e l’INPI).

Imperativi di difesa nazionale

Se, per imperativi di difesa nazionale, uno Stato contraente può disporre che un cittadino o un residente non possa depositare presso qualsiasi RO (A27.8 PCT),

è il depositante a dover rispettare questa regola e non gli altri uffici (guida del depositante §6.010).

Ogni RO può quindi non trattare il deposito di una domanda internazionale come tale (e quindi non trasmetterla all’IB e una copia all’ISA) (R22.1 PCT).

Ad esempio, in Francia, una prima domanda internazionale deve essere depositata presso l’INPI (L614-18 CPI).

Se imperativi di difesa nazionale impediscono al RO di trattare la domanda internazionale come tale, il RO deve informarne l’IB al più presto entro un termine (istruzioni amministrative 330.b) compreso tra 13 e 17 mesi dalla data di priorità.

Più depositanti

In caso di pluralità di richiedenti, è sufficiente che il RO scelto sia idoneo per almeno uno di essi (R19.2 PCT).

RO non competenti

Trasmissione all’IB

Se la domanda internazionale è depositata presso un ufficio non competente secondo le regole sopra enunciate, tale domanda è considerata ricevuta da tale ufficio per conto dell’IB (R19.4.a.i PCT).

In questa situazione, l’ufficio che riceve la domanda apporrà il timbro con la data di ricezione sulla domanda e la trasmetterà all’IB (R19.4.b PCT).

Attribuzione di una data di deposito

L’IB attribuisce quindi la data di deposito in base a tale data timbrata sulla domanda (R19.4.b PCT).

Importanza della data di ricezione da parte dell’IB

La data di ricezione da parte dell’IB rimane comunque importante, poiché condiziona alcuni termini relativi al pagamento delle tasse dovute per il deposito (R19.4.c PCT).

La data da prendere in considerazione per il pagamento delle seguenti tasse è la vera data di ricezione da parte dell’IB:

  • tassa di trasmissione (R14.1.c PCT); tassa di deposito che è dovuta (R15.3 PCT); tassa di ricerca (R16.1.f PCT).

Tasse

Tale trasmissione può essere condizionata da una tassa di trasmissione (R19.4.b PCT, 125 € per l’UEB Guide du déposant, Allegato C, EP, 60 € per l’INPI Guide du déposant, Allegato C, FR) anche se le altre tasse vengono rimborsate (Guide du déposant Volume 1, §6.035).

Le tasse dovute devono quindi essere pagate presso l’IB (Guide du déposant Volume 1, §6.035).