
Per procedere nella procedura di concessione, non bisogna dimenticare di pagare le tasse annuali. Ma è ancora necessario sapere come pagarle…
Differenza tra tassa e tassa annuale
In Francia esiste una differenza semantica tra tassa e tassa annuale.
Infatti, una tassa è un prelievo finanziario percepito da un’amministrazione in cambio di una prestazione di servizio pubblico. Una tassa annuale è anch’essa una somma versata dall’utente di un servizio pubblico. A differenza della tassa, il suo importo è proporzionale al servizio reso e solo gli utenti che ne beneficiano direttamente la pagano.
Quindi, per quanto riguarda l’INPI, abbiamo a che fare con tasse annuali…
Una volta fatta questa distinzione, vi autorizzo a fare ciò che volete: in ogni caso, io uso sempre « tassa » per conto mio… (ma qui farò uno sforzo per principio).
Esigibilità delle tasse annuali
Data di esigibilità
Principio
La data di esigibilità sembra essere la data entro la quale il pagamento può essere effettuato.
A differenza della procedura europea, il codice francese non sembra fare distinzione tra data di esigibilità e data ultima possibile di pagamento.
Le direttive fanno inoltre semplicemente riferimento al « termine di pagamento » (Direttive di Esame dell’INPI, H-I 1).
Tasse annuali pagate prima della data di esigibilità
È possibile pagare le tasse annuali in anticipo, tuttavia questo pagamento non può essere effettuato validamente con più di 1 anno di anticipo (R613-46 CPI).
Per le altre tasse annuali, la situazione è più incerta: non vedo nulla che vieti, ad esempio, di pagare la tassa di concessione al momento del deposito.
Pagamento delle tasse annuali
Importo
Le tasse annuali devono essere pagate secondo la tariffa in vigore alla data del pagamento (Direttive di Esame dell’INPI, H-I 2).
Persone che possono pagare
Nessuna base legale precisa questo punto: suppongo quindi che chiunque possa pagare una tassa annuale, anche se non è il titolare della domanda o del brevetto.
Modalità di pagamento
Pagamento in contanti
È possibile pagare in contanti allo sportello della sede dell’INPI (Decreto del 24 aprile 2008 relativo alle tasse annuali di procedura percepite dall’INPI, articolo 4).
Pagamento tramite conto corrente
Apertura
Per aprire un conto corrente presso l’INPI, è necessario compilare un modulo e accettare le condizioni generali del conto corrente.
È possibile avere un solo conto corrente per persona fisica o giuridica (Modulo di apertura conto INPI, punto 3.1).
Approvvigionamento
È possibile approvvigionare il proprio conto (Modulo di apertura conto INPI, punto 4.2):
- tramite bonifico bancario sul conto dell’agente contabile dell’INPI
- solo il titolare del conto può effettuare un bonifico (altrimenti l’approvvigionamento viene rifiutato)
- la data di approvvigionamento del conto può essere un po’ qualsiasi, in funzione della diligenza dell’agente contabile (in sostanza)…
- tramite assegno (francese).
Chiusura
Il conto può essere chiuso:
- su richiesta del titolare o del suo avente causa (Formulario di apertura conto INPI, punto 5.1) o
- d’ufficio dall’INPI (Formulario di apertura conto INPI, punto 5.2) se il conto risulta inattivo per 24 mesi consecutivi
- viene comunque inviata una diffida tramite LRAR.
Il saldo del conto (se positivo) viene versato sul conto bancario indicato al momento dell’apertura.
Se il rimborso non può essere effettuato, viene inviata una diffida dall’INPI e l’INPI conserverà le somme se:
- non viene ricevuta alcuna risposta entro 4 anni;
- non viene ricevuta alcuna risposta entro 3 mesi e il saldo è inferiore o uguale a 8€.
Estratto conto
Non è esplicitamente previsto dai testi, anche se gli estratti conto sono disponibili sul sito dell’INPI.
Addebito del conto
È possibile pagare tramite ordine di addebito su questo conto cliente (Decreto del 24 aprile 2008 relativo alle tasse annuali di procedure percepite dall’INPI, articolo 4):
- inviando tale ordine per posta alla sede dell’INPI (decisione del direttore generale dell’INPI n°2015-059);
- consegnandolo agli sportelli della sede dell’INPI;
Sembra inoltre possibile pagare le tasse annuali relative al deposito tramite EPOLINE (decisione del direttore generale dell’INPI n°2015-073). Tuttavia, non trovo alcuna base legale per autorizzare il pagamento delle altre tasse annuali (è un problema, lo facciamo tutti i giorni negli studi di consulenza in proprietà industriale…).
Se un ordine di addebito viene effettuato da una persona non autorizzata, normalmente l’ordine viene respinto (Formulario di apertura conto INPI, punto 3.1).
Addebito e provvista insufficiente
In caso di provvista insufficiente, l’ordine di pagamento sarà rifiutato (Formulario di apertura conto INPI, punto 4.2.2).
Addebito automatico
Questo non esiste 🙂 (Formulario di apertura conto INPI, punto 4.2.2).
Mandato postale
È possibile pagare tramite mandato postale inviando il mandato (Decreto del 24 aprile 2008 relativo alle tasse annuali di procedure percepite dall’INPI, articolo 4) alla sede dell’INPI (decisione del direttore generale dell’INPI n°2015-059);
Pagamento con carta di credito
È possibile pagare con carta di credito (Decreto del 24 aprile 2008 relativo alle tasse annuali di procedure percepite dall’INPI, articolo 4):
- online sul sito dell’INPI,
- agli sportelli della sede dell’INPI.
Bonifico bancario
È possibile pagare tramite bonifico bancario (Decreto del 24 aprile 2008 relativo alle tasse annuali di procedure percepite dall’INPI, articolo 4) trasferendo l’importo sul conto dell’agente contabile dell’INPI.
Assegni
È possibile pagare tramite assegno (Decreto del 24 aprile 2008 relativo alle tasse annuali di procedure percepite dall’INPI, articolo 4).
- inviando l’assegno alla sede dell’INPI (decisione del direttore generale dell’INPI n°2015-059);
- consegnandolo direttamente agli sportelli della sede dell’INPI.
Calcolo dell’importo della tassa annuale
In caso di calcolo di una tassa annuale in relazione a una percentuale (ad es. riduzione, pagamento tardivo), l’importo della tassa annuale viene arrotondato all’euro inferiore (Decreto del 24 aprile 2008 relativo alle tasse annuali di procedure percepite dall’INPI, articolo 3).
Pagamento insufficiente
Principio
In ogni caso, se manca anche un solo centesimo al pagamento delle tasse annuali, il pagamento non sarà considerato come effettuato.
Nessuna disposizione prevede di prendere comunque in considerazione un pagamento se manca una somma minima.
Tariffario delle tasse annuali applicabile al pagamento
Le tariffe per la procedura sono definite dall’Arrêté du 24 avril 2008 relatif aux redevances de procédures perçues par l’Institut national de la propriété industrielle.
Le tariffe delle prestazioni sono definite dalla decisione n°2017-24 del direttore generale dell’INPI.
Modifica del tariffario
I tassi fissati dagli arresti precedenti restano comunque applicabili (Direttive d’Esame dell’INPI, H-I 2 e Arrêté du 24 avril 2008 relatif aux redevances de procédures perçues par l’Institut national de la proprietà industrielle):
- se avvisi o notifiche sono già stati inviati,
- salvo se i nuovi tassi siano inferiori.
Data in cui un pagamento è considerato effettuato
Le tasse annuali sono considerate regolarmente pagate:
- nel caso di invio per via postale, alla data di invio (il timbro postale fa fede) (Arrêté du 24 avril 2008 relatif aux redevances de procédures perçues par l’INPI, articolo 4)
- nel caso di consegna agli sportelli dell’INPI, alla data di tale consegna (Arrêté du 24 avril 2008 relatif aux redevances de procédures perçues par l’INPI, articolo 4)
- nel caso di bonifico bancario, alla data di ricezione dei fondi su tale conto (Arrêté du 24 avril 2008 relatif aux redevances de procédures perçues par l’INPI, articolo 4)
- nel caso di pagamento online con carta, alla data di tale pagamento (Arrêté du 24 avril 2008 relatif aux redevances de procédures perçues par l’INPI, articolo 4).
- nel caso di ordine di addebito sul conto corrente, alla data « di invio dell’effetto » (il timbro postale fa fede) (Arrêté du 24 avril 2008 relatif aux redevances de procédures perçues par l’INPI, articolo 4) (suppongo che ciò copra anche la data dell’avviso di ricevimento su EPOLINE)…
Rimborso delle tasse annuali
Casi di rimborso
Le tasse di deposito e di rapporto di ricerca sono rimborsate d’ufficio quando la domanda è irricevibile (R411-17 CPI).
Inoltre, se la domanda è ritirata o respinta prima dell’avvio della procedura di redazione del rapporto di ricerca, la tassa di ricerca è rimborsata (R411-17 CPI).
Altri casi
Sembra che l’INPI non abbia la possibilità di rimborsare una tassa annuale pagata per errore.
Gli unici casi di rimborso possibili sono elencati all’articolo R411-17 CPI.
Non sono io a dirlo, è l’INPI:

Pertanto, se pagaste una tassa di concessione, ma la domanda venisse respinta prima, l’INPI non rimborserà.
In altri termini, l’INPI non conosce la nozione di pagamento senza causa come all’UEB…
È estremamente sorprendente perché, come indicavo precedentemente, una tassa annuale è una somma versata in cambio di un servizio reso. È quindi sorprendente che l’INPI trattenga la somma ma non effettui il servizio.
Ma è la mia opinione personale!
